Fedele su manifestazione Scilla

19-03-2012 16:59

“Una manifestazione importante quella che si è svolta, domenica scorsa a Scilla, in difesa dell’ospedale ‘Scillesi d’America’. Un raduno civile e ben organizzato che ha costituito un momento significativo di confronto tra la cittadinanza del comprensorio dell’Area dello Stretto e le istituzioni utile a ribadire, inoltre,  quelle che sono le strategie future che investiranno il nosocomio scillese sul quale la Giunta Scopelliti ha sempre mantenuto alta l’attenzione”. A dirlo il capogruppo del Pdl in Consiglio regionale, Luigi Fedele che continua: “Bene, quindi, hanno fatto le associazioni promotrici che, insieme ai cittadini, agli amministratori e alle autorità intervenute, hanno fornito le giuste proposte che, di certo, saranno adeguatamente analizzate e valutate dal Governatore Scopelliti”. “Sull’ospedale di Scilla – dice Fedele – il presidente Scopelliti si era espresso, nei mesi scorsi, durante una manifestazione nel corso della quale il commissario ad acta ha assunto impegni specifici che mirano ad un potenziamento sostanziale di tutta una serie di servizi utili alla collettività e che attualmente stanno seguendo un iter ben preciso. Nello specifico, quindi, il reparto di Radiologia subirà delle migliorie grazie all’acquisizione di una Tac, si procederà all’aumento di circa 30 postazioni per dializzati, si costituirà un laboratorio di analisi e, in più, il Punto di Pronto Intervento rimarrà attivo 24 ore su 24. Alcuni servizi, tra cui Oncologia e Dermatologia, risultano già attivi e perfettamente funzionanti. Altri, invece, come il Centro di fecondazione artificiale, unico su tutto il territorio, è in via di ultimazione e presto sarà inaugurato”. Continua il capogruppo: “E’ senza dubbio da riconoscere un determinato ritardo sulle nuove azioni che andranno a potenziare il nosocomio scillese. Una lentezza non voluta certamente dalla classe politica né tanto meno dal manager dell'Asp reggina, Rosanna Squillacioti, ma provocata soprattutto dalla mancata approvazione, finora, del Piano aziendale da parte del Tavolo Massicci. Al contrario, stanno per essere erogati i finanziamenti stanziati per completare gli interventi stabiliti per il completamento dell’ospedale e stanno per essere bandite le gare di appalto per quelle ditte che poi effettueranno le opere di ammodernamento della struttura scillese. E’ importante ricordare che in questa fase in cui vige il Piano di Rientro, infatti, il Tavolo Massicci impone delle determinate scelte da seguire e non è possibile intervenire su altri versanti se non in quelli previsti dal decreto ministeriale che sono, tra l’altro, tutti in fase di realizzazione. Per questo, la proposta che ha come idea sostanziale quella di integrare lo ‘Scillesi d’America’ con l’Azienda Ospedaliera di Reggio Calabria è senz’altro da valutare positivamente. Una prospetto avanzato durante il Consiglio Comunale di Scilla, ripreso anche nel corso della manifestazione di domenica , che mi auguro possa essere recepito e sostenuto da tutti i sindaci della zona e dai rappresentanti della provincia”. “Come già detto – conclude il capogruppo -  in questa fase di vigenza del Piano di Rientro il decreto non prevede, e non autorizza, modifiche di alcun tipo.  Siamo certi, però, che appena sarà reso effettivo il Piano imposto dal Tavolo Massicci, la proposta potrà essere ripresa e sottoposta al presidente Scopelliti. Siamo convinti, inoltre, che lo stesso Commissario straordinario dell'Azienda ospedaliera di Reggio Calabria, Carmelo Bellinvia, potrà accogliere l’istanza di integrazione che contribuirà a snellire la mole di lavoro degli Ospedali Riuniti. Occorre, quindi, accelerare la realizzazione degli interventi previsti in questa prima fase per fornire quelle risposte concrete al territorio e alla cittadinanza e, anche se non sarà semplice, ultimato il Piano di Rientro, si potranno valutare le richieste che provengono dal comprensorio”.




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