Ferrovie, Raffa: "Pronti ad intervenire su linee Taurensi"

24-02-2012 16:49

"La provincia di Reggio Calabria è pronta ad intervenire con fondi del proprio bilancio per contribuire al salvataggio delle ferrovie Taurensi". Lo ha detto il presidente della Provincia di Reggio Calabria, Giuseppe Raffa, nel corso di una riunione cui hanno partecipato rappresentanti delle forze politiche, dei sindacati e dei lavoratori. All'incontro hanno partrecipato anche il presidente della Commissione Bilancio del Consiglio regionale, Candeloro Imbalzano, ed i consiglieri regionali Giovanni Nucera e Nino De Gaetano. "I lavoratori delle Taurensi - è detto in un comunicato della Provincia - corrono il serio rischio di essere trasferiti, a partire dal 1 marzo, in altre città della Calabria, in particolare nel capoluogo di regione, per via dell'interpello (a tutto il personale che opera nella regione) della Direzione aziendale per il potenziamento della 'Funicolare' di Catanzaro. I rappresentanti dei lavoratori hanno reso noto che il problema delle Taurensi trova unito il fronte sindacale. Le parti hanno chiesto a Raffa di promuove un immediato vertice con il coinvolgimento della Regione perché assieme si possa varare una strategia comune e condivisa con il sindacato da notificare al Ministero dei Trasporti, da cui dipendono le Ferrovie della Calabria. La proposta della Provincia prevede che l'intervento dell'Ente produca l'effetto del ripristino di un tratto delle Taurensi, non si esclude quello tra Gioia Tauro e Palmi. Il ritorno in esercizio, però, passa attraverso un intervento finanziario di settecentomila euro". "Quello delle Taurensi - ha detto Raffa - è un problema sensibile che scuote l'opinione pubblica e che allarma tutti noi. Parlare di trasporti in un momento di grande difficoltà socio-economica di un territorio fortemente dilaniato dalle inefficienze è un argomento che si inserisce a pieno titolo nella situazione drammatica in cui versa il sistema delle Taurensi. Su queste linee, più volte, d'intesa con i sindacati, abbiamo ribadito la nostra volontà ad essere parte attiva pur non avendone le competenze specifiche. Riteniamo, però, che il trasporto, in ambito provinciale, è un sistema strategico e fondamentale sul quale investire delle risorse e dialogare con altri enti per sdoganare il territorio dalla condizione in cui attualmente si trova. Questo circondario è di notevole rilevanza economica in quanto ospita numerosi insediamenti sociali e produttivi. Noi interverremo in modo concreto con risorse che saranno definire nel bilancio che andremo a varare e ad approvare. D'intesa con la dirigente del settore Trasporti, stiamo valutando la procedura per inserirci in un percorso nel quale tecnicamente ci vede esclusi. Non possiamo non far sentire la nostra voce e, soprattutto, non possiamo sentirci emarginati su un tema che crea squilibrio territoriale e forti tensioni sociali in un comprensorio che noi amministriamo. Stiamo sollecitando tutti gli altri enti e ci auguriamo che le sinergie che noi auspichiamo possono convergere e si realizzino a vantaggio, soprattutto, di questo sensibile tema". Imbalzano ha espresso apprezzamento per l'operato di Raffa. "Sulle ferrovie della Calabria e sulle Taurensi - ha detto - vi è un forte impegno del Consiglio regionale e della Giunta. Non a caso, nell'ultima Finanziaria, abbiamo deliberato, e stiamo contraendo, un mutuo di venti milioni di euro che, in parte, servirà a ripianare la posizione debitoria che è l'aspetto più antico delle Ferrovie della Calabria". Giudizio positivo anche da parte del Consigliere regionale Nucera. "L'azione della provincia - ha detto - è lodevole, proprio perché attraverso la proposta del presidente Raffa, riesce a promuovere e qualificare il dibattito sulle Taurensi che ormai, sia per il Ministero e anche, purtroppo, per la Regione, era chiuso, morto. Noi abbiamo il dovere di recuperare questo dibattito stringendoci attorno alla proposta del Presidente della Provincia e rilanciare il sistema di mobilità nella Piana di Gioia Tauro". De Gaetano, da parte sua, ha chiesto "un immediato tavolo di lavoro tra Provincia, Regione e Ministero dei Trasporti per trovare una soluzione prima del 29 febbraio, data ultima per salvare le Taurensi. Al Governo Monti bisogna chiedere di spendere a favore di Calabria e Sicilia i 6,2 miliardi dell'ex Ponte sullo Stretto".




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