Riceviamo e pubblichiamo. A seguito del documento sottoscritto da assessori, sottosegretari e consiglieri regionali di maggioranza che alla fine dei lavori del consiglio regionale hanno sottoscritto un documento che riportiamo in calce al presente comunicato nell’intenzione di esprimere “solidarietà” a Scopelliti, intendiamo capovolgere quel documento, a modo nostro ovviamente, come segue:
Il gruppo consiliare Energia Pulita della Città di Reggio Calabria con il Consigliere Nino Liotta e tutto il Movimento Energia Pulita esprimono piena fiducia alle Istituzioni dello Stato, alla Magistratura ed alle Forze dell’ordine, ed in particolare all’Arma dei Carabinieri. Ci sentiamo totalmente coinvolti nel processo di cambiamento e rinnovamento della classe politica e del modo stesso di vivere tale missione, così come proposto dalla campagna per il cambiamento voluta da Massimo Canale e dalle forze sane del centrosinistra nella consapevolezza che tale azione è da sempre improntata al rispetto della legalità e al contrasto assoluto della criminalità organizzata non come pura declinazione teorica o occasione di comunicazione mediatica ma come modo di essere, quotidianamente. Ciascuno di noi si sente colpito in prima persona dagli attacchi violentemente indirizzati alla Magistratura ed all’Arma dei Carabinieri. Ci riferiamo espressamente alle reazioni inaudite giunte da esponenti politici ad ogni livello dell’area fascista e pagnottista in seguito alla testimonianza di un alto ufficiale dell’Arma chiamato a testimoniare durante un processo alla ‘ndrangheta, e che appare orientata a mettere in chiaro, speriamo una volta per tutte, i rapporti tra esponenti della criminalità, affaristi e alcuni politici. Questo governo regionale è arrivato con la prosopopea di esportare alla Regione un fallimentare modello che ha già messo sciaguratamente in ginocchio Reggio, compromettendo peraltro il futuro della città e dei suoi giovani . Ripetutamente Organi di controllo dello Stato, la Ragioneria Generale dello Stato prima, poi i periti della Procura della Repubblica, a seguire più volte la Corte dei Conti hanno detto chiaramente che ciò che è stato veicolato come un “Modello” con i metodi tipici di un regime, altro non è stato se non una “grande bufala” orchestrata a vantaggio di pochi e a danno della collettività, anche di coloro che sono stati invaghiti come cortigiani dal “favore” del momento, spacciando troppo spesso quel lavoro che la nostra Costituzione sancisce nel primo fondante articolo come un mezzo di scambio , o peggio di ricatto, che troppo spesso ha drammaticamente calpestato la speranza e la dignità di tanti cittadini . Con la crisi economica che avanza e il disagio sociale ai livelli di guardia, se la politica continuerà ad essere confusa con gli interessi di una piccola ma ahimè potente casta, la speranza rischia di spegnersi per tutti, proprio nel momento in cui è necessario fare definitivamente chiarezza su chi e come ha governato in questi anni dando una sferzata definitiva per poter intraprendere un nuovo positivo percorso virtuoso. Riteniamo pertanto indispensabile che l’opinione pubblica sia informata su quello che sta realmente accadendo in Calabria. Nessuno consenta al populismo di violare le Istituzioni ed il Diritto. È necessario consolidare questa azione sgombrando il campo da qualsiasi dubbio. Gli assessori, i sottosegretari ed i consiglieri regionali di maggioranza alla fine dei lavori del consiglio regionale hanno sottoscritto il documento che riportiamo integralmente:
I consiglieri regionali di maggioranza, gli assessori ed i sottosegretari al termine della riunione odierna del consiglio regionale hanno espresso piena fiducia al presidente Scopelliti. Ci sentiamo totalmente coinvolti nel processo di cambiamento posto in essere dal Presidente nella consapevolezza che la sua azione è da sempre improntata al rispetto della legalità e al contrasto assoluto della criminalità organizzata. Ciascuno di noi si sente colpito in prima persona dagli attacchi privi di fondamento indirizzati a Scopelliti. Ci riferiamo espressamente alla testimonianza del colonnello dei carabinieri Valerio Giardina, resa venerdì scorso nell’ambito di un processo relativo a vicende passate che non hanno mai visto coinvolto il Presidente Scopelliti e che appare orientata a delegittimarne la sua immagine e tutto ciò che la sua azione politica ed amministrativa rappresenta. In soli 22 mesi questo governo regionale ha eliminato sprechi e privilegi. Per la prima volta, la Corte dei conti ha espresso pubblicamente apprezzamento per il risanamento che la Regione Calabria sta attuando sopratutto nella sanità. Con la crisi economica che avanza e il disagio sociale ai livelli di guardia, se la politica continuerà ad essere ingiustamente delegittimata la speranza rischia di spegnersi per tutti, proprio nel momento in cui si stanno per cogliere i risultati positivi di un percorso virtuoso. Riteniamo pertanto indispensabile che l’opinione pubblica sia informata su quello che sta realmente accadendo in Calabria. Il presidente Scopelliti è l’autorevole guida di un gruppo dirigente, democraticamente eletto, che ha come obiettivo la realizzazione del programma di governo su cui i calabresi hanno riversato un ampio consenso. È necessario consolidare questa azione sgombrando il campo da qualsiasi dubbio.