Referendum. Posizioni e commenti in Calabria

09-06-2011 17:04

I giovani del movimento politico dei Popolari e Liberali nel Pdl nel corso di una riunione hanno affrontato le tematiche relative alla consultazione referendaria del 12 e 13 giugno. "Supportati dall'esperienza politica e dal bagaglio etico e morale dell'on. Giovanni Nucera - è scritto in una nota - i giovani Popolari e Liberali richiamandosi al forte senso di identità valoriale e di interesse al perseguimento del bene comune dei calabresi hanno inteso affermare l'esigenza che anche in merito alla consultazione referendaria debba prevalere la libertà di coscienza degli elettori e simpatizzanti del movimento dei Popolari e Liberali. *** "Il referendum non è un appuntamento ordinario per i lavoratori, i pensionati, i giovani, i precari ed i cittadini del nostro Paese. I due quesiti referendari sull'acqua hanno un importanza particolare soprattutto in Calabria dove il processo di privatizzazione è stato già avviato attraverso la Sorical. Se passasse il sì al Referendum, l'acqua calabrese dovrà tornare pubblica, con notevoli risparmi per i cittadini". Lo afferma Giuseppe Valentino, segretario generale Cgil Catanzaro - Lamezia. *** "L'appuntamento referendario è di una importanza straordinaria. In primo luogo perché si tratta di svolgere un dovere civico, in secondo luogo per creare le condizioni di una prospettiva diversa nel Paese. I socialisti sono impegnati e mobilitati affinché venga raggiunto il quorum necessario. I quesiti proposti sono di una fondamentale serietà, servono per tutelare gli italiani dal nucleare, a garantire la gestione pubblica di un bene fondamentale quale quello dell'acqua e per una giustizia veramente uguale per tutti. Quindi, 4 sì". Lo afferma Gianni Papasso, segretario provinciale di Cosenza del Psi. *** La proiezione di "Water Makes Money, come le multinazionali fanno profitti sull'acqua" chiuderà la campagna referendaria per il sì ad Aiello Calabro. "Quando il 12 giugno 2011, un'intera nazione andrà alle urne contro la privatizzazione dell'acqua e per una gestione pubblica l'Europa non potrà far finta di nulla - dicono i registi Leslie Franke e Herdolor Lorenz - Soltanto un ente locale sotto controllo dei cittadini può mettere a disposizione acqua potabile, esercitare la tutela della risorsa e dare la garanzia di un prezzo socialmente accettabile". *** "Non è possibile che ancora oggi si debba parlare di privatizzazione dell'acqua, l'acqua è un bene pubblico e come tale non può essere privatizzato, appartiene a tutti noi singoli cittadini e non possiamo permettere che, una Multinazionale di turno, imponga il proprio prezzo speculando su un bene di prima necessità come l'acqua. Inoltre chiediamo di votare si per abbrogare la costruzione delle nuove centrali nucleari nel nostro territorio. Ultimo punto ci rimane il legittimo impedimento, su cui crediamo sia altrettanto importante votare sì". Lo afferma Valerio Romano, componente del Comitato Pro Referendum di Palmi. *** L'Anpi di Crotone, in una nota, "invita tutti i cittadini a recarsi alle urne affinché sia raggiunto il quorum e per esprimere quattro sì ai quesiti referendari. Il Referendum è un diritto espressamente previsto dalla Costituzione e rappresenta un'essenziale e diretta manifestazione di volontà del popolo sovrano. Soprattutto quando sono in gioco beni comuni e fondamentali, costituzionalmente tutelati, il voto in occasione dei referendum é anche un dovere di solidarietà sociale, a cui nessun cittadino democratico dovrebbe sottrarsi". *** I Verdi per la Costituente Ecologisti e Civici, Greenpeace - Gruppo Locale Cosenza, Legambiente Calabria, in una nota, sostengono che "votare sì significa assicurare il diritto ad una vita degna a tutti. Raggiungere il quorum e vincere i referendum significa anche poter cambiare la politica economica e sociale di questo Paese, partendo proprio dalla difesa dei beni comuni". *** La segreteria comprensoriale della Cgil Pollino - Sibaritide - Tirreno rivolge un forte appello a tutti gli elettori per recarsi a votare al referendum del 12-13 giugno 2011, affinché vi sia una vasta partecipazione al voto tale da garantire il raggiungimento del quorum e l'affermazione dei quattro "Si". *** Cari Amici, domenica 12 (dalle ore 8 alle 22) e lunedì 13 (dalle 7 alle 15) saranno aperte le urne per poter votare i quattro quesiti referendari: votare Sì, per fare in modo che l'acqua rimanga una risorsa di noi tutti, che non si costruiscano centrali nucleari nel nostro territorio e che la legge sia uguale per tutti i cittadini italiani". Lo dice l' Associazione "Io resto in Calabria". *** A Pizzo iniziativa referendaria del Pd a favore del Sì - Parlare dei referendum, ma farlo con cognizione di causa, offrendo ai cittadini la possibilità di saperne di più sui giganteschi interessi economici che muovono il sistema. Su questa premessa il Circolo di Pizzo del Partito democratico ha organizzato ieri, in collaborazione con l'associazione Lanterna magica, un incontro sui quesiti referendari che chiameranno alle urne gli elettori il 12 e 13 giugno. *** "Il doppiopesismo del Rettore dell'Unical, Giovanni Latorre. Sospende le attività didattiche in occasione dei referendum, in netto e palese contrasto con quanto successo e verificatosi nel corso delle ultime elezioni amministrative.Il Rettore dell'Università della Calabria, ormai da anni, ci ha abituati a delle prese di posizioni estemporanee, assai discutibili nei metodi e nei modi e che, spesso, non trovano giustificazioni logiche e razionali".




Telereggio S.r.l.
© Tutti i diritti riservati
P.Iva: 00250830809