Crisi Porto di Gioia Tauro. Sindacati sul piede di guerra

03-06-2011 16:22

Riceviamo e pubblichiamo. Scriventi OO.SS. ritengono non più sopportabile, lo stato di tensione che tutti i lavoratori  portuali, stanno subendo in considerazione del declino annunciato dal Terminalista Medcenter Container Terminal rispetto al paventato scenario che rilega il porto di Gioia Tauro ad una notevole riduzioni di traffico  e  di conseguenza esuberi di personale. 
               Le OO.SS. pur considerando le attenzioni del Governo Regionale, ritengono  indispensabile e di vitale importanza,  un confronto in sede di Prefettura per esplicitare a Sua Eccellenza il Prefetto la drammaticità del momento che potrà avere ripercussioni di carattere sociale per tutto il territorio e l’intera Regione.
                Per  tale motivo, si ritiene necessario evidenziare che, in considerazione  delle difficoltà e della fase di incertezza che si avverte in tutta l’area portuale,  le OO.SS  proclamano lo  stato di agitazione dei  lavoratori portuali dipendenti di Medcenter Container Terminal  a partire  da oggi  03 giugno 2011 riservandosi  ulteriori azioni di lotta ed iniziative a sostegno della vertenza che interessa lavoratori, le loro famiglie, e l’economia di tutta la Regione, comunicando agli organi competenti   le modalità e durata degli stessi nel rispetto delle norme vigenti  e del CCNL dei porti in corso di validità.

Cgil                            Cisl                               Uil                                Ugl


Filt-Cgil                      Fit-Cisl                      Uiltrasporti                     Ugl-Mare




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