Intimidazione a Stasi. Reazioni

12-05-2011 18:09

"Profondo sdegno per il grave gesto intimidatorio nei confronti del vicepresidente della Giunta regionale Antonella Stasi". Ad affermarlo è il deputato del Pdl on. Giuseppe Galati facendo riferimento alla busta contenente alcuni proiettili ed un messaggio di minacce inviata al vicepresidente della regione. Secondo Galati, "si tratta di un episodio sconcertante verso il quale è necessario esprimere tutto il nostro sdegno, intensificando sempre di più la lotta al crimine organizzato. Ad Antonella Stasi va la mia vicinanza ed il mio incoraggiamento a continuare la sua attenta e incisiva azione politica". "Esprimo, inoltre, indignazione - dice ancora Galati - per l'inquietante e vile intimidazione fatta pervenire presso la redazione centrale del Quotidiano in riferimento alla città di Crotone. E' necessario che le elezioni amministrative nella città di pitagora si svolgano in un clima di assoluta serenità". *** Il presidente della Provincia di Crotone, Stano Zurlo, esprime la propria solidarietà ad Antonella Stasi, vice presidente della Giunta regionale, alla quale è stata recapitata una lettera minatoria contenente un proiettile. Solidarietà a Dorina Bianchi in relazione alla rapina messa a segno, nei giorni scorsi, ai danni dell'azienda agricola 'La Pizzuta del Principe' di proprietà della famiglia della senatrice. *** "Le istituzioni, ad ogni livello, devono prendere contezza della gravità delle situazioni, e sostenere gli amministratori locali, perché gli stessi possano svolgere fino in fondo e senza timori il loro mandato". E' quanto afferma il vicecapogruppo dell'Udc in Consiglio regionale, Gianluca Gallo, in relazione al recente atto intimidatorio subito dalla vicepresidente della giunta regionale, Antonella Stasi, cui ignoti hanno inviato una busta contenente alcuni proiettili. "Il vigliacco e deprecabile atto di cui la Stasi è rimasta vittima va condannato senza esitazioni né incertezze". *** Il presidente della quinta Commissione consiliare, Mario Magno (PdL), in una nota, esprime "sentimenti di affettuosa vicinanza ad Antonella Stasi, Vicepresidente della Giunta regionale e imprenditrice affermata, che ha saputo esportare le proprie competenze e qualità personali nella politica calabrese, per il deprecabile atto intimidatorio che l'ha vista protagonista nelle ultime ore, purtroppo, non il primo a suo carico. La Vice Presidente - afferma Magno - donna coraggiosa e dalla tempra forte, troverà nel suo animo, nella solidarietà dei tanti amici e colleghi e nell'imprescindibile sostegno delle Istituzioni, della Magistratura e delle Forze dell'Ordine, che auspico caloroso, la forza per reagire al triste momento". *** La segreteria regionale del SUL, il Coordinamento dei portuali di Gioia Tauro e i componenti del Comitato Portuale di Gioia Tauro del SUL Daniele Caratozzolo e Domenico Macrì esprimono piena solidarietà al vicepresidente della Regione Calabria Antonella Stasi in relazione al vile atto intimidatorio subito. Esprimiamo, inoltre, tutto il nostro sostegno a continuare la propria azione di governo trasparente e cristallina che sino ad ora ha espletato per l'intera regione e per il porto di Gioia Tauro. *** "Un clima elettorale, avvelenato e sleale, che sta alimentando fra i cittadini sentimenti di rabbia e repulsione verso la politica, tanto da arrivare a colpire il cuore delle istituzioni calabresi nella persona della vicepresidente della Regione Antonella Stasi. A mio avviso, è questo un segnale esplicito a moderare i toni, soprattutto da parte di chi si candida a guidare un'istituzione importante come il Comune di Crotone". Il segretario della Commissione regionale contro il fenomeno della mafia, Salvatore Pacenza (Pdl), esprime tutta la sua solidarietà e la sua vicinanza umana alla vicepresidente della Regione, Antonella Stasi, che è stata fatta bersaglio di un inquietante atto intimidatorio". *** La Confindustria Calabrese esprime vicinanza e solidarietà, personale ed istituzionale, alla Vicepresidente della regione Calabria On.le STASI, in seguito al vile atto intimidatorio, perpetrato nei suoi confronti. "Minacce e azioni simili non potranno fermare il percorso di legalità e di trasparenza intrapreso dalle istituzioni calabresi, da sempre basato su principi di equilibrio, incisiva attività istituzionale e contrasto ad ogni forma di illegalità. Sono ormai troppi questi episodi che coinvolgono gli amministratori calabresi, impegnati, in prima linea, a favorire lo sviluppo economico e sociale del nostro territorio".




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