Il sindaco di Cosenza Salvatore Perugini ha disposto oggi la revoca delle deleghe assegnate agli assessori Francesca Lopez e Cataldo Savastano. La decisione è stata presa, come ha spiegato nel suo provvedimento di revoca Perugini, ricandidato alla carica dal Pd, perche gli assessori "non solo non hanno aderito alla ricandidatura del Sindaco ma, addirittura, hanno preferito accettare di candidarsi, per il rinnovo del Consiglio comunale, in liste concorrenti, sostenendo la coalizione facente capo ad un diverso candidato a Sindaco". Savastano e Lopez, infatti, sostengono Enzo Paolini, altro candidato di centrosinistra. "Pur rispettando la assoluta libertà di scelta, ma stigmatizzando l'ormai frequente costume del trasformismo politico non sorretto da alcuna motivazione - afferma Perugini nel suo decreto di revoca dall'incarico - non vi è chi non veda come la scelta degli assessori Savastano e Lopez abbia irrimediabilmente ed irreversibilmente incrinato la sfera politica fiduciaria posta a base del rapporto tra Sindaco e assessori". "Chi, legittimamente - prosegue Perugini - ritiene di fare scelte politiche diverse dovrebbe avvertire il dovere etico di compiere gli atti conseguenziali. Nel caso di specie, pur avendo ricevuto una comunicazione non sottoscritta dagli interessati ma dai loro rappresentanti politici, pubblicata dalla stampa, con cui si manifesta la disponibilità degli assessori a rassegnare le dimissioni dalla loro carica, ad oggi nessuna volontà in tal senso è stata formalizzata. Il contrasto tra la dichiarata disponibilità alle dimissioni non seguita dalla formalizzazione evidenzia ulteriori profili di ambiguità che mal si conciliano con il rapporto fiduciario. La comunicazione, ancora più ambiguamente, rimette alla valutazione del Sindaco decisioni che, per conseguenzialità, dovrebbero essere assunte da chi compie scelte politiche dissonanti con il rapporto fiduciario".