Energia, Guccione: "La Calabria ha già detto no al carbone"

09-03-2011 20:17

"E' assolutamente condivisibile la decisione assunta dalla Provincia di Cosenza e dal Comune di Rossano di non voler partecipare a nessun 'tavolo tecnico' per discutere sull'ipotesi di una riconversione a carbone della Centrale di Rossano". Lo afferma, in una nota, il consigliere regionale del Pd Carlo Guccione. "Dopo il netto no - aggiunge - espresso dal Piano energetico ambientale regionale approvato nel 2005, dall'Assemblea regionale, dal Consiglio Provinciale di Cosenza, dai consigli comunali di Rossano e Corigliano e da tutti i consigli comunali dell'area ionica, il ricorso al 'tavolo tecnico' a questo punto ha soltanto il sapore dell'espediente per far rientrare dalla finestra una questione che era uscita definitivamente dalla porta principale. La Calabria e la Sibaritide, le cui vocazioni sono preminentemente agricole e turistiche, non vogliono il carbone. Non lo vogliono né a Rossano, né a Saline Joniche, né in nessun altro posto del territorio calabrese, anche perché la nostra regione produce molta più energia di quanto ne ha bisogno". "Dall'Enel - conclude Guccione - ci aspettiamo non furbizie o sotterfugi, ma idee, proposte e investimenti in piena sintonia con uno sviluppo ecocompatibile, rispettoso dell'ambiente, del territorio, della salute dei cittadini e di un'economia fondata soprattutto sul turismo, sulla pesca, sull'agricoltura e sul commercio, fattori che sono in assoluta antitesi con l'utilizzo e la riconversione a carbone della centrale termoelettrica di Rossano".




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