"L'assenza del sindaco di Cinquefrondi dalla riunione sulle linee taurensi é ancor più grave e da condannare perché offende l'impegno assunto nell'ultimo consiglio comunale, durante il quale è stato votato all'unanimità un ordine del giorno presentato dal nostro gruppo consiliare a difesa delle linee per scongiurare il licenziamento di circa 170 lavoratori e per rilanciare un nuovo piano industriale". E' quanto affermano, in una nota, i consiglieri comunali di Rinascita per Cinquefrondi, Michele Conia e Giuseppe Conio. "Il nostro ordine del giorno - proseguono gli esponenti della minoranza - impegnava il sindaco a chiedere un incontro istituzionale con i sindacati, gli altri sindaci della Piana ed il Prefetto di Reggio al fine di rilanciare e valorizzare la ferrovia secondo le opportunità offerte nel Quadro strategico regionale con investimenti collegati ai Por 2007-2013, estendendo il servizio ad altri comuni affinché si proceda al completamento dell'anello circolare della Piana di Gioia Tauro nell'ambito di un ambizioso progetto collegato alla 'Citta' del Portò. Nonostante il nostro sforzo e la nostra sensibilità dobbiamo, purtroppo, prendere atto che quella del sindaco in consiglio comunale è stata una ipocrita posizione di facciata, assunta solo perché imbarazzato dal votare contro una nostra richiesta che avrebbe visto la sua maggioranza di centro-destra apparire insensibile ad un problema che tocca Cinquefrondi in primo piano essendo anche Comune capolinea della linea Gioia Tauro-Cinquefrondi".