Sanità, Censore e Guccione: "Sbagliato non ascoltare territori"

14-10-2010 16:43

"E' sbagliato non ascoltare le rappresentanze istituzionali dei territori ed è ancora più grave quando si preclude l'ascolto ed il confronto su decisioni che riguardano temi rilevanti, quali, nella fattispecie, la riorganizzazione del comparto sanitario". E' quanto affermano in una nota congiunta i consiglieri regionali del Pd, Bruno Censore e Carlo Guccione. "Ci saremmo aspettati che il Presidente della Giunta Regionale Giuseppe Scopelliti, dinanzi le richieste di tanti sindaci delle Preserre catanzaresi preoccupati dalle sorti dell'ospedale di Chiaravalle Centrale - sostengono Censore e Guccione - aprisse un dialogo con quegli amministratori che, sia chiaro, non vogliono difendere un presidio ospedaliero per acuti ma preservare una presenza comunque necessaria per un territorio delle zone interne. In passato erano state avviate procedure per garantire servizi quali lungodegenza, riabilitazione e Casa della salute. Ma oggi, senza neppure un doveroso confronto istituzionale, si vuole cancellare un lavoro e delle scelte che andavano nella direzione di tagliare sprechi, doppioni e clientelismo, per costruire un sistema sanitario efficiente e al servizio dell'ammalato. Ci saremmo aspettati e ci aspettiamo ancora che il governatore Giuseppe Scopelliti convochi quegli amministratori che hanno chiesto un incontro e lo faccia non solo per garbo istituzionale ma anche perché non si può attuare una riforma senza il consenso dei territori".




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