"Mi è parso che alcuni interventi abbiano deviato dalle motivazioni che hanno portato a quest'incontro di oggi dedicato a quanto sta avvenendo a Reggio ed in Calabria. Non c'é nessun'altra parte d'Italia in cui si sta registrando un numero così alto di intimidazioni a magistrati. Giusto accendere i riflettori". Lo ha detto la parlamentare del Pdl, Angela Napoli, nel corso dell'assemblea dell'Anm a Reggio Calabria. "Ma i riflettori in Calabria - ha aggiunto - sono stati accesi già molte volte. Accesi dopo l'omicidio del vicepresidente del Consiglio regionale Francesco Fortugno, accesi dopo la bomba del 3 gennaio davanti alla Procura generale. Ma oggi dobbiamo rilevare che non si sa ancora nulla di quella bomba". L'On. Napoli, ricordando il video del 3 gennaio che riprendeva gli attentatori della Procura, ha detto che "tutti quanti noi davanti a quel video ed anche tanti cittadini si sono chiesti come mai a distanza di otto mesi non si è nelle condizioni di dire almeno da quale settore proviene questo attentato. E' un messaggio che il cittadino non capisce ed in cui si manifesta la garanzia dell'impunità".