Frane, esondazioni di torrenti, scuole chiuse e abitazioni evacuate: è l'immagine della Calabria messa in ginocchio dal maltempo che, da ore ormai, imperversa su tutta la regione. Nevica in abbondanza sui rilievi di Sila, Pollino e Aspromonte. Pioggia intensa e vento forte si sono abbattuti da ieri sera su tutta la regione a partire dalla zona centro meridionale e con particolare decisione sulla fascia jonica del reggino. la perturbazione è poi risalita su tutta la fascia jonica. L'allerta meteo che è stata prorogata fino alle 12 di domani ha indotto molti sindaci a Locri, Siderno, Soverato e in altri centri della regione a disporre la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado. A Cardinale, nella zona del soveratese, un torrente è tracimato dal suo letto e minaccia alcune abitazioni. I vigili del fuoco intervenuti sul posto hanno fatto evacuare una trentina di persone. Cedimenti di terreno provocati dalle insistenti precipitazioni si segnalano un po' in tutta la provincia di Catanzaro dalle zone interne Cropani e Sersale fino alla costa a Montepaone, in particolare. Stessa situazione si registra nella zona dello Jonio cosentino a Rossano, Calopezzati mentre la pioggia ha creato problemi a Schiavonea di Corigliano e a Corigliano Scalo. Pioggia e vento non hanno risparmiato l'Alto Tirreno cosentino creando disagi al traffico ferroviario dopo che parte della copertura di un capannone si è abbattuta sulla linea elettrica di alimentazione dei treni a Belvedere Marittimo. Problemi per il trasporto su ferro anche sulla linea jonica reggina: tra Ferruzzano e Bianco un torrente è esondato rendendo necessario lo stop ai treni cosa che si è ripetuta a poca distanza tra Bova e Palizzi dove è crollato un muro di contenimento. Trenitalia ha istituito dei servizi sostitutivi con bus. E' legata al maltempo anche una tragedia sfiorata a Cosenza nel campo rom sorto sulla sponda del Crati. Parte della baraccopoli cresciuta in questa porzione di città ha preso fuoco a causa di una stufetta. Distrutte 17 baracche e rimaste senzatetto almeno 60 persone. Fortunatamente, pero, non ci sono state vittime o feriti. Per le proibitive condizioni atmosferiche, data la fittissima nebbia, è saltato in Sila "La Montagna sacra al Sole", il primo appuntamento previsto nel Parco nazionale del Pollino di Dogs on the Snow, l'evento di Sleddog proposto ad appassionati e turisti dalla Provincia di Cosenza. L'appuntamento è rimandato a domani. E proprio domani, secondo le previsioni e le allerta meteo rilanciate dal settore Protezione civile della Regione, la situazione del maltempo non dovrebbe cambiare di molto. Ancora precipitazioni e vento forte in attesa di un miglioramento previsto per venerdì.(ANSA)