Pm revoca domanda interdizione commissario rifiuti Calabria

21-11-2011 16:53

La Procura della Repubblica di Catanzaro ha chiesto la revoca della richiesta di interdizione dai pubblici uffici avanzata nei confronti del commissario per l'emergenza ambientale in Calabria, Graziano Melandri, coinvolto nell'inchiesta sulla gestione della discarica di Catanzaro che nei giorni scorsi ha portato all'arresto dei vertici della Eneterch, la società che gestisce l'impianto. La richiesta è stata formulata oggi dal pm Carlo Villani al termine dell'interrogatario di Melandri davanti al gip di Catanzaro Abigail Mellace fissato proprio per decidere sulla precedente richiesta ed è stata motivata con le dimissioni dall'incarico presentate venerdì scorso da Melandri e accolte dal capo del Dipartimento della protezione civile, Franco Gabrielli. Le dimissioni, comunque, dovranno essere formalizzate con un decreto del Presidente del Consiglio dei ministri. Nel corso dell'interrogatorio, Melandri, secondo quanto ha riferito il suo legale, l'avv. Peppe Fonte, "ha dato ampie spiegazioni su tutta la vicenda, chiarendo e giustificando ogni atto amministrativo e dando spiegazioni sull'assoluta trasparenza e legittimità di ognuna delle sue decisioni in qualità di commissario". Nel corso dell'interrogatorio Melandri ha anche esibito le dimissioni con l'accettazione del capo della Protezione civile, da cui è scaturita poi la decisione della Procura. Melandri è indagato per la violazione della disciplina dei reati in materia di imposte sui redditi per avere emesso quattro ordinanze con le quali ha liquidato alla società Enertech la somma complessiva di 1 milione e 335 mila euro. (ANSA)




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