Processo padre Fedele, teste: "Una volta la suora si è truccata"

11-04-2011 15:24

"A volte indossava abiti civili e una sera si è anche truccata". Francesca Venturo, volontaria dell'Oasi francescana di Cosenza, ha descritto così, nel tribunale, la suora che accusa padre Fedele Bisceglia e il suo segretario Antonio Gaudio di violenza sessuale. La donna, che dal 2004 al 2005 ha svolto il servizio civile nella struttura di accoglienza, è stata sentita come testimone della difesa di Gaudio e ha riferito in aula (il dibattimento è a porte chiuse) del comportamento della suora, dei rapporti con Gaudio e padre Fedele e del ruolo che svolgeva all'Oasi. Rispondendo alla domanda del difensore di Gaudio, Roberto Loscerbo, la donna ha raccontato in particolare di una serata trascorsa in un pub assieme ad alcune volontarie, alla suora che accusa Gaudio e padre Fedele e ad un'altra religiosa. Sarebbe stato un Venerdì Santo. Secondo la teste la suora quella sera indossava abiti civili, si era anche truccata e avrebbe mangiato dei salumi. La volontaria ha poi raccontato di aver saputo all'improvviso della partenza delle suore dall'Oasi e al momento dei saluti la suora le avrebbe detto di partire perché "la vendetta è un piatto che va servito freddo". Per la parte civile, rappresentata dall'avv. Amelia Ferrari, 'la teste ha precisato che la suora non ha mai tenuto atteggiamenti non consoni all'abito che portava, in particolare non ha mai assistito direttamente ad episodi che lasciassero dubbi sulla moralità della persona offesa. Il suo racconto - ha detto - è stato confusionario in riferimento alla sua permanenza all'Oasi e in particolare al momento del saluto con la suora". La volontaria ha infine affermato di non aver mai subito avances o proposte sessuali da padre Fedele "né di essere venuta a conoscenza di notizie del genere".




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