Prende avvio, con la presentazione del progetto "Borgo Cecilia" (antico quartiere di pescatori), l'anteprima del DEAfest 2010 - festival della natura, della cultura e delle tradizioni nella vallata del Gallico. "L'assaggio" della manifestazione, coordinata dal team del laborEST - dipartimento PAU dell'università Mediterranea di Reggio Calabria - mette in vetrina un progetto di riqualificazione urbana e di rivitalizzazione economica del territorio attraverso la realizzazione di un Centro turistico- artigianale di eccellenza.
Nello scenario offerto dall'area meeting "Ulisse" - imminente casa della cultura della Festa del mare 2010 (4-8 agosto 2010) - è toccato al prof. Edoardo Mollica, Direttore scientifico del LaborESt introdurre ed illustrare le linee guida che hanno portato l'Università ed il PAU ad attivare un progetto di ampio respiro in tema di ristrutturazione urbana. Dunque, un programma che coinvolge "in rete" i cittadini interessati, la Provincia ed il Comune di Reggio Calabria, il Dipartimento PAU dell'Università Mediterranea di Reggio Calabria e Sviluppo Italia.
A fare gli onori di casa il Presidente dell'Associazione "Borgo Cecilia, avv. Aldo De Caridi e L'avv. Paolo Romeo del Circolo Posidonia, quest'ultimo promotore e punto d'origine dell'idea divenuta progetto. "Un'azione che parte dal basso che si pone come modello di sviluppo turistico - afferma Romeo - una sfida alta, finalizzata all'incremento, al potenziamento ed al rilancio delle attività imprenditoriali ricadenti nell'area interessata dal progetto, che va ad integrarsi con il progetto che interessa la via Marina di Gallico, e con il recupero dell'identità e della storia del territorio". Ed in tema di storia e tradizioni l'intervento di Romeo è servito per ricordare ai presenti la presentazione e l'uscita del libro "Gallico nel tempo", un volume scritto a più mani che ripercorre luoghi e storia del Quartiere reggino.
Sulla validità del progetto si è soffermato, anche, l'assessore all'urbanistica del Comune di Reggio Calabria, Demetrio Porcino, " Un programma ambizioso che trova nell'amministrazione comunale un sincero alleato pronto ad incentivare progetti di recupero identitario e rilancio turistico". Illustrare la parte tecnica del progetto è toccato ai ricercatori del LaborEST, Daniele Campolo, Alessia Bianco, Raffaela Scrivo. I tre hanno focalizzato l'attenzione sul Genius loci (lo spirito legato a un luogo) dell'antico quartiere dei pescatori di Gallico Marina intraprendendo un percorso tra storia locale; linee guida per il recupero degli immobili; programma integrato per la valorizzazione del Borgo Cecilia...legato dall'unicità dei luoghi e degli immobili presenti nel Quartiere nord della città di Reggio Calabria.
Le conclusioni ed i saluti finali sono affidati al Presidente del Consiglio Provinciale di Reggio Calabria, Giuseppe Giordano, che ha ricordato la validità del programma di sviluppo turistico atto a rilanciare il quartiere nord di Reggio Calabria, "E' significativa la volontà dei cittadini di farsi promotori e mettersi in rete per il rilancio turistico di Gallico, ma soprattutto è importante recuperare l'identità, la storia e le tradizioni legate all'unicità del luogo.