Si sono concluse le indagini a carico di due chirurghi, Benito Gradia, di 63 anni, e Giovanbattista Giorgi (63), e di un infermiere, Mario Silvestri (65), accusati di omicidio colposo in relazione alla morte di Federica Monteleone, la ragazza di 16 anni deceduta il 19 gennaio del 2007 dopo un intervento di appendicectomia effettuato nell'ospedale di Vibo Valentia. L'avviso di conclusione delle indagini preliminari è stato emesso dal pm della Procura di Vibo Valentia, Fabrizio Garofalo, e notificato dai carabinieri. Gradia, Giorgi e Silvestri facevano parte dell'equipe chirurgica che eseguì l'intervento su Federico Monteleone durante il quale si verificò il black-out elettrico in occasione del quale, secondo l'accusa, il personale medico non attuò gli interventi di rianimazione e farmacologici necessari per evitare conseguenze per la studentessa. Per la morte di Federica Monteleone è già in corso il processo a carico di altre nove persone, anche loro accusate di omicidio colposo.