Calabria: non si placano i toni sui brogli nel PD

23-09-2009 10:20

Non si spegne la polemica interna al Pd sulle presunte irregolarità congressuali in Calabria. Francesco Bruno, senatore che fa riferimento alla mozione Franceschini, polemizza in una nota con il coordinatore della mozione Bersani. "Penati - afferma - ha introdotto una nuova tecnica di garanzia processuale: l`autoassoluzione. Invece di riflettere su quello che stanno combinando in Calabria i suoi amici di mozione di Catanzaro, di Vibo Valentia e Reggio Calabria e sul gravissimo fatto che ben due candidati alla segreteria regionale del Pd e che lo stesso attuale segretario regionale rischiano di non poter partecipare al congresso del loro partito per l`inagibilità dello stesso, delle sue sezioni e del suo tesseramento il coordinatore della mozione Bersani tira fuori una dichiarazione lontana dalla realtà". "Penati ci racconta infatti - prosegue Bruno - che i sospettati di irregolarità si sono auto-dichiarati non colpevoli, convocandosi da soli, senza ordine del giorno e con un anticipo di una sola ora, sebbene il sottoscritto, rappresentante della mozione Franceschini, avesse esplicitamente e formalmente diffidato dal tenere una riunione della commissione di garanzia senza ordine del giorno e con un avviso così breve. Comunque - conclude - a quanto risulta non si è affatto discusso delle questioni da noi sollevate".




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