Faida San Luca: per strage scelta data simbolica PDF Stampa E-mail
Notizie - Cronaca
Scritto da Francesco   
Giovedì 16 Agosto 2007 01:00
L'omicidio di Maria Strangio e il ferimento del nipote il giorno di Natale e la strage di Duisburg, con i sei presunti appartenenti alla cosca Vottari-Pelle uccisi davanti ad un ristorante, la notte di Ferragosto. C'é un preciso simbolismo, secondo gli investigatori, anche nella scelta delle date per mettere in atto le vendette incrociate nell'ambito della faida di San Luca. La logica che viene seguita, anche per rendere lo scontro ancora più cruento, è quella di non rispettare il momento di pausa che è tradizionale in occasione di alcune festività. E così dopo l'omicidio di Maria Strangio, accaduto lo scorso anno in un giorno-simbolo come quello di Natale, il gruppo Nirta-Strangio decide di attuare la sua eclatante risposta in una data altrettanto simbolica, la notte di Ferragosto, quando la tensione inevitabilmente si stempera e si allentano, di conseguenza, le difese. Il momento buono per il gruppo rivale per mettere in atto la sua clamorosa vendetta attuandola addirittura nella ricca e fiorente Duisburg, in Germania, a una distanza abissale dalla povera realtà di San Luca. A questo punto c'é chi guarda con una certa apprensione alla prossima data simbolo, la festa del Santuario della Madonna di Polsi, il 2 settembre, un luogo che in passato la 'ndrangheta ha scelto per i suoi summit. (ANSA)
 
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