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Urbanistica: accordo tra Regione Calabria e Ministero Beni e Attività Culturali |
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Notizie -
Cronaca
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Giovedì 26 Luglio 2007 01:00 |
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"L' assessore all' Urbanistica e Governo del Territorio Michelangelo Tripodi ha firmato l' accordo tra la Regione e il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, rappresentato da Francesco Prosperetti, direttore generale per i Beni paesaggistici della Calabria, sull' individuazione delle tipologie di intervento per le quali è possibile procedere alla stesura della relazione paesaggistica semplificata che, comunque, garantisca la salvaguardia, la gestione e la pianificazione del paesaggio, nel rispetto dei principi di cooperazione e sussidarietà". A darne notizia è un comunicato dell' Ufficio stampa della Giunta regionale. "Lo spirito di questo accordo, previsto dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 12 dicembre 2005 - prosegue la nota - è quello di accompagnare e di semplificare il carico burocratico per il rilascio delle autorizzazioni dei progetti di trasformazione paesaggistica in area vincolata, al fine di assicurare che le disposizioni regolamentari costituiscano elemento di garanzia a tutela della qualità dei progetti stessi. Il provvedimento infatti prevede che le Regioni, con riferimento alle peculiarità dei valori paesaggistici da tutelare, possono integrare i contenuti della Relazione Paesaggistica, previo accordo con la Direzione Regionale del Ministero dei Beni e Le Attività Culturali territorialmente competente, 'al fine di introdurre semplificazioni ai criteri di redazione e ai contenuti della relazione paesaggistica per le diverse tipologie di intervento'". "Sono individuate - è scritto nel comunicato - le seguenti tipologie di intervento per le quali è possibile procedere alla redazione della relazione paesaggistica semplificata: Impianti Tecnologici (interventi di manutenzione ad impianti tecnologici, che comportino la sostituzione e il rifacimento di opere soggette ad autorizzazione paesaggistica; manufatti impiantistici per acquedotti, fognature, gas, ricadenti all'interno del perimetro di suolo urbanizzato; linee elettriche di bassa e media tensione non superiori a 20 KV; linee telefoniche, telefonia mobile, antenne, parabole; Pannelli solari e fotovoltaici fino ad una potenza max di 2 KWp; impianti di condizionamento; Nuovi pozzi, opere di presa e prelievo da falda; Opere di derivazione dai corsi d'acqua). Interventi di difesa idrogeologica (interventi di manutenzione straordinaria che comportino il rifacimento di opere comunque soggette ad autorizzazione, su tutti i corsi d'acqua e relative difese idrauliche ed idrogeologiche; interventi di difesa idrogeologica dei corsi d'acqua, compresi quelli per la ricalibratura e rettifica d'alveo. Interventi agro-silvo-pastorali, che incidono marginalmente sull'assetto idrogeologico (riconversioni colturali che richiedono modesti movimenti terra di profondità; Rimboschimento e lo scoticamento dei prati stabili e dei prati-pascoli per superfici). Opere di urbanizzazione (opere per la realizzazione di servizi previsti negli strumenti urbanistici tra cui aree a verde, percorsi pedonali, parcheggi senza impermeabilizzazione del terreno; viabilità: strade di lottizzazione e percorsi ciclabili nell'ambito del perimetro di suolo urbanizzato; interventi di manutenzione alla viabilità, di opere comunque soggette ad autorizzazione paesaggistica)". Nell' intesa sono compresi anche "interventi edilizi (lavori di manutenzione straordinaria, di ristrutturazione e restauro di fabbricati e/o manufatti esistenti privi di interesse storico architettonico; strutture di copertura non superiori a 10 mq; realizzazione e/o ristrutturazione di recinzioni; Accessi e passerelle di accesso a fabbricati esistenti; realizzazione e/o ristrutturazione di accessi carrai, rampe di accesso; Manufatti di piccole dimensioni come depositi, cabine elettriche). Opere provvisorie (Strutture temporanee: opere di grandi dimensioni di durata non superiore ad una settimana; strutture stagionali non permanenti in ambito costiero: opere collegate all'attività turistica e del tempo libero, limitatamente ai "Servizi di spiaggia"; strutture stagionali non permanenti in ambito montano: opere collegate all'attività turistica, tempo libero, e alle attività agricole e zootecniche). Le domande di autorizzazione paesaggistica relative agli interventi da eseguire, dovranno essere corredate dalla documentazione necessaria in relazione allo tipo di intervento specifico".
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